PRCS 6800
GROTTA IMPOSSIBILE Stampa 

Dati generali

Numero catasto VG
6300
Numero catasto REGIONE F.V.G.
6800
Area geografica
CARSO TRIESTINO
Nazione
ITALIA
Provincia
TRIESTE
Comune
TRIESTE
Località
CATTINARA
Dislivello
161 m
Sviluppo
2200 m
Profondità
161 m
Num. ingressi
2
Pozzo di accesso
No
Pozzi interni
Artificiale/Naturale
Naturale

Altri nomi

GROTTA DI CATTINARA

Descrizione

ACCESSO: Si apre sul lato Est della “Canna Venezia” del tunnel di Cattinara, a quota 275 metri e a circa 430 metri dall’ingresso dello stesso. DESCRIZIONE: Si tratta di una cavità ad andamento misto scoperta durante i lavori per la realizzazione della Grande Viabilità Triestina. L’accesso si presentava inizialmente come uno stretto pertugio poi allargato artificialmente e liberato dai massi che lo ingombravano. Un pozzo profondo 25 metri conduce ad un’ampia galleria larga in media 20 metri ed alta altrettanto, interrotta da restringimenti della sezione in cui si avverte una notevole corrente d’aria. Alla base del primo pozzo d’accesso si dipartono alcune diramazioni laterali di cui una in pozzo ed altre di dimensioni più modeste in risalita. Alla base del secondo pozzo si percorre una sala di discrete dimensioni (la prima sala), dalla quale si dipartono due gallerie, di cui una pensile e posta a circa 6 metri dal piano di calpestio. La seconda alla base della parete Est è una vera e propria bocca di circa 2 metri per 1 di altezza: è un passaggio obbligato di medie dimensioni che a causa della fortissima corrente d’aria in aspirazione è stato chiamato “passaggio Venturi”. Tramite questo si accede ad una seconda sala di discrete dimensioni caratterizzata da una grande vaschetta carsica in regime di “secca”, che presenta impressi sulle pareti i segni degli antichi livelli dell’acqua. A questa segue un’altra sala dalle caratteristiche inusuali (la prima grande sala): l’antico soffitto della galleria si perde nel buio, con una certa forma sinuosa a “meandro”: sulla sinistra una vasta cengia termina sul fianco della stessa sotto l’arrivo di un altro ramo. Ritornando indietro e disceso un piano molto inclinato costituito da una liscia colata di calcite si arriva sul fondo della sala, che presenta sulla destra una rientranza con bellissime formazioni eccentriche e un passaggio che porta ad una galleria laterale di circa 60 metri. Sulla destra senza discontinuità con la sala si imbocca una grande galleria dalle notevoli dimensioni in altezza e ingombra da grossi massi dovuti ad antichissimi giganteschi crolli: le alte pareti in questo punto sono distanti mediamente 15 m ed alte 40 m. I primi 400 metri della grotta si sviluppano verso Est e terminano con un ampio salone di metri 130 x 80, altezza non definita (ma oltre gli ottanta metri), dove culmina una grande stalagmite circondata da altre minori a forma di tanti piatti sovrapposti. Questa sala presenta una galleria alta a Ovest verso il punto più basso della caverna e una galleria bassa a Nord – Ovest, che rappresenta la prosecuzione: fangosa e concrezionata è raggiungibile lungo un passaggio leggermente esposto a circa una ventina di metri dal fondo della caverna. Dopo un primo tratto in condotta con un pozzo di 20 m si arriva ad un sala con varie diramazioni alte. Una lunga fessura meandro in leggera risalita estremamente regolare e con due effimere ma rugose cenge dalle pareti coperte di cristalli di calcite conduce ad un breve pozzo con una infida lama di roccia semi-staccata. Segue una sala-camino di più cospicue dimensioni, interessata da una frana dall’aspetto alquanto recente. La cavità continua lungo una galleria a meandro diretta a Nord – Ovest fino ad arrivare ad un pozzo di 37 metri (pozzo Aldo Calice), alla base del quale si trova un quadrivio formato dall’incrocio di due caverne principali. Entrambe continuano sia “a monte“ che “a valle” e compenetrano tra loro nella parte più estesa: a destra una splendida galleria di alcuni metri di sezione occhieggia in un tripudio di concrezioni; a sinistra tra i massi ed una breve e comoda risalita sprofonda un ulteriore salto; al centro in un ambiente immacolato si risale una colata di una decina di metri entrando nella così chiamata “Bocca del pescecane Pinocchio”, attraverso la quale si accede alla caverna annessa.

Da qui si dipartono due diramazioni e la più eclatante si trasforma ben presto in una grande forra-galleria fossile, che prosegue attraverso un nuovo sprofondamento di 22 metri. Da questo punto una breve risalita su un pendio fangoso conduce ad un’altro bivio, che discende a destra fino a raggiungere un caratteristico meandro concrezionato. Procedendo dopo un saltino ed alcune anse si apre il pozzo profondo 50 metri, che presenta una partenza spettacolare: la campana sprofonda regolare ed il fondo è piatto circondato da pareti regolari con roccia pulita. Un passaggio scomodo posto alla base accede tramite un ulteriore pozzo, p. 19, piuttosto viscido, ad un ambiente considerevolmente più vasto e di una particolare bellezza. Il successivo sprofondamento assomiglia ad un ambiente a forra, dove un lato del fondo è ingombro da sassi e fango in posizione instabile. La parete presenta uno viscido colatoio fangoso saturo di argilla plastica. Ritornando alla galleria posta presso il bivio vicino alla base del p. 22., dopo 50 metri di slalom su colate e tra grosse stalagmiti si accede ancora ad una vasta sala, interessata sulla sinistra da notevoli fenomeni di crolli. A Ovest Nord-Ovest ci sono alcuni arrivi ed una galleria più articolata con breve risalita, mentre a Nord si intravede al di là di un larga cengia forse una ennesima prosecuzione. Sulla parete ad Est si apre una splendida galleria ad andamento sub-orizzontale, che dopo alcune centinaia di metri immette in un nuovo settore della cavità, chiamato galleria delle “Canocie sgionfe de Barcola” per l’abbondanza esplorativa. NB: LA CAVITA' E' IN ESPLORAZIONE. I dati metrici sono stati forniti da Luca Visintin (profondità) e Riccardo Corazzi (sviluppo) in data 14/12/2005.

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Note

1) INGRESSO ALLARGATO ARTIFICIALMENTE
1) GROTTA AD ANDAMENTO MISTO
2) IN ESPLORAZIONE
3) CHIUSA: INGRESSO IN UN CANTIERE IN ATTIVITA'
4) GROTTA GRANDE VIABILITA' TRIESTINA
5) RILIEVO IN COMPUTER

Pozzi

Ramo Nome ramo Profondità (m)
1 SETTORE O 25
2 SETTORE 1 20
2 SETTORE 1 5
2 SETTORE 1 -10
2 SETTORE 1 37
2 SETTORE 1 22
3 SETTORE 2 50
3 SETTORE 2 19

Altri ingressi

Quota (m) Profondità (m) Lat. (WGS84) Lon. (WGS84)
368m - 13.84655 45.63705

Rilievi

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