PRCS 6245
GROTTA A S DI CEROGLIE Stampa 

Dati generali

Numero catasto REGIONE F.V.G.
6245
Numero catasto 1- CATASTO STORICO VG
6117
Area geografica
CARSO TRIESTINO
Nazione
ITALIA
Provincia
TRIESTE
Comune
Duino Aurisina / Devin Nabresina
Dislivello
6.5 m
Sviluppo
22.2 m
Profondità
6.5 m
Num. ingressi
1
Pozzo di accesso
No
Pozzi interni
No
Artificiale/Naturale
Naturale

Descrizione

ACCESSO: dall'ampio parcheggio all'imbocco del sentiero asfaltato per il Monte Cocco, si ripercorre la strada verso Sistiana per circa 200m, quindi ci si inoltra nella boscaglia sul lato sinistro attraversando il prato che la segue. Dopo una decina di metri, a ridosso di un muretto a secco ai bordi di una dolina dal fondo piatto e coltivato, in un avvallamento, poco profondo, del terreno, si apre l'ingresso della cavità. DESCRIZIONE: l'ingresso della cavità, conduce ad un breve e ripido piano inclinato formato da materiale di deposito. Successivamente la pendenza diminuisce e si accede al primo vano più ampio ( p.ti 2-3 del rilievo) e quindi, al secondo, di dimensioni ancora maggiori (p.ti 3-4). Fino al punto di massima profondità (p.to 5), la cavità è naturale. La sua prosecuzione, invece, sembra artificiale, o perlomeno modificata artificialmente ed è formata da due rami disposti ortogonalmente. Il ramo minore (p.ti 5-8), a sezione pressochè rettangolare, tende a restringersi verso il fondo e termina contro una parete di calcare: da questo punto prosegue una fessura naturale impraticabile. Il suolo di questo ramo è composto da terra mista a sassi di piccole dimensioni ed è praticamente pianeggiante. Il ramo maggiore (p.ti 5-6), ha sezione irregolare ed andamento ascendente e termina (p.to 6) quasi completamente nel terriccio e pietrisco. All'esterno, in corrispondenza di questo punto, si trova una parete rocciosa affiorante, ai bordi di una dolina ampia e poco profonda, dal fondo piatto: ciò fa presumere che la cavità, in origine, avesse un ingresso in questo punto e che sia stata utilizzata nel periodo bellico come riparo o rifugio e che in seguito sia stata ostruita per consentire lo sfruttamento agricolo della dolina stessa. All'interno della grotta si possono ancora notare i resti arrugginiti di barattoli ed altri oggetti metallici. In corrispondenza del punto dove finisce la parte naturale, è stato tentato uno scavo per verificare la possibilità di prosecuzione (naturale) della cavità, senza però giungere ad alcun risultato.

Note

1) POSIZIONE GPS CON BUONA PRECISIONE
1) GROTTA AD ANDAMENTO SUBORIZZONTALE
2) INSERITA IN TOPOL
3) RILIEVO IN COMPUTER
4) PARZIALMENTE ARTIFICIALE
5) GROTTA CON ADATTAMENTI ESEGUITI DURANTE LA I E/O II GUERRA MONDIALE
6) PROSECUZIONI INACCESSIBILI
7) RILIEVO COMPLETO
8) ESPLORAZIONE COMPLETA

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