PRCS 908
CAVERNA 2° A SW DEL MONTE MATAJUR Stampa 

Dati generali

Numero catasto CATASTO STORICO FRIULI
383
Numero catasto REGIONE F.V.G.
908
Area geografica
PREALPI GIULIE
Nazione
ITALIA
Provincia
UDINE
Comune
PULFERO
Località
MERSINO ALTO
Dislivello
55 m
Sviluppo
146.8 m
Profondità
37 m
Num. ingressi
1
Pozzo di accesso
No
Pozzi interni
Artificiale/Naturale
Naturale

Altri nomi

GROTTA DI MERSINO

Descrizione

ACCESSO: la cavità si apre a 5m d'altezza, su una paretina di roccia, a 25m in direzione Nord-Ovest dalla Caverna I a SW del Monte Matajur (907/382FR) ed è abbastanza difficile da scorgere. DESCRIZIONE: l'ingresso, alto circa 1,5m, ha forma di cupola piuttosto regolare e dà accesso alla galleria iniziale, lunga 27m e di dimensioni notevoli. Essa si sviluppa semi orizzontalmente e presenta sul fondo notevoli ammassi detritici. Vi si notano, inoltre, i segni di due laghetti ora asciutti. Al termine di questa galleria si apre una saletta dalla quale dipartono tre diramazioni: la diramazione Est, la diramazione Nord o "Ramo fossile", la diramazione Ovest, o "Ramo attivo". La diramazione Est, parte con una galleria impostata su frattura, piuttosto alta e stretta, che termina sotto un saltino di roccia sopra il quale la galleria continua con dimensioni sempre più ridotte, fino a chiudersi. Il carattere dominante di questo ramo è la presenza abbondante di sfasciumi che danno l'idea di una fase avanzata di senilità del sistema ipogeo. Frontalmente alla galleria iniziale si apre invece l'unico ramo fossile della grotta; vi si accede attraverso uno stretto cunicolo lungo circa due metri che entra poi nel ramo vero e proprio. Lungo 55m circa, si sviluppa prima in ripida salita, poi in leggera discesa, fino alla saletta finale. Il fondo del ramo è in più punti ricoperto da spessi manti di calcite, ma anche qui sono abbondantemente presenti i detriti clastici che confermano l'idea di un sistema in fase di distruzione. Non manca, in questa diramazione, la presenza di insetti e, a volte, di pipistrelli. Il terzo ed ultimo ramo, infine, si apre sulla sinistra della saletta principale e si presenta in ripida discesa fino all'imboccatura di un pozzetto (2m) alla base del quale, nascosta, si apre una stretta fessura. Oltre a questo punto la grotta continua con andamento verticale, cominciando subito con un pozzo di 10m che termina su un ripiano. A questo pozzo segue un ripido scivolo di 4m che dà accesso alla biforcazione sopra i pozzi terminali: il primo, di 9,2m ed il secondo, di 10m, che dà accesso al fondo della cavità.

Note

1) GROTTA AD ANDAMENTO VERTICALE
1) CHIUSA DAL CSIF
2) GROTTA FOSSILE
2) SEGNALATA ALLA REGIONE PER FUTURA TUTELA
3) RILIEVO COMPLETO
4) ESPLORAZIONE COMPLETA

Pozzi

Ramo Nome ramo Profondità (m)
1 FONDO 2
1 FONDO 10
1 FONDO 4
2 FONDO PARALLELO 9.2
1 FONDO 10

Rilievi

Bibliografia

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Grotte nelle vicinanze

CAVERNA 1° A SW DEL MONTE MATAJUR

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