Si apre sul costone roccioso dell'altipiano di Cemotic che sovrasta il sottostante villaggio. La grotta venne rilevata dalla Commissione Grotte della Società Alpina delle Giulie nel 1921.
È un semplice speco, senza nessuna caratteristica speciale, chiuso all'imbocco da un muro in pietrame a secco, con porta ad arco ed una feritoia di tipo medioevale. L'accesso è difficile, perché dall'insenatura ove questa grotta si apre fra il calcare, viene estratta della ghiaia dal conglomerato, qui incassato certamente dalle acque e perciò man mano che il lavoro di escavo procede, le pareti sottostanti all'antro diventano più ripide e il terreno friabilissimo e senza appigli. Sulle pareti di questa insenatura si scorgono evidenti scanalature, prodotte dall'erosione e corrosione delle acque. Presso la grotta s'innalza una rupe acuminata, in vetta della quale si vedono le rovine del castello, probabilmente dell'XI secolo.
| 1) TK-50 |
| BERTARELLI L. - Boegan Eugenio - 1926, 2000 grotte |
| Società Alpina delle Giulie 1923, Alpi Giulie Anno 24 |
| Società Alpina delle Giulie - 1993, Alpi Giulie anno 87 n.1 Pag. 11:36 |