ACCESSO 2297/4729VG: a partire dai condomini che si trovano sopra l'abitato di Selz, in località Zochet, si diparte un sentiero che si dirige verso il punto più alto del rilievo carsico. L'ingresso della grotta è riconoscibile dalla soletta di cemento con la botola, circondata da una serie di paletti collegati da fil di ferro; la soletta non è stata trovata in buone condizioni per cui si raccomanda di prestare attenzione. DESCRIZIONE 2297/4729VG: si tratta di un pozzo impostato su una frattura, il cui fondo è occupato da un lago; un passaggio molto basso, accessibile con un canotto, si apre nella parete NW del pozzo e porta in due piccole stanze con interessanti concrezioni. Il fondo del pozzo si trova ad una quota di poco superiore a quella del mare e tramite scandagli è stato visto che la profondità dell'acqua varia dai 3 ai 4m; sulle pareti presso il fondo sono infatti visibili i segni lasciati dalle maree. Durante i primi due giorni di esplorazione è stata osservata una continua oscillazione di 30cm del livello dell'acqua. In origine il livello dell'acqua era indubbiamente molto più basso dell'attuale ed infatti in più punti della grotta le concrezioni aderenti alle pareti sono sommerse. Nel 1988, durante l'esplorazione speleosubacquea del bacino idrico è stata eseguita una revisione catastale. Rispetto al vecchio rilievo è stato osservato che mancava il ponte di roccia un tempo posto a metà pozzo, in realtà un macigno, fatto rotolare via dal Gruppo Speleologico Monfalconese Associazione Nazionale del Fante. La parte più importante della revisione è data dal rilievo speleosub dal quale la morfologia del fondo risulta notevolmente diversa; è stato evidenziato un bacino d'acqua di 4,6m di profondità massima, senza prosecuzioni agibili e con scarso o nullo ricambio d'acqua, almeno durante la permanenza in immersione. Interessante la scoperta del proteo e di una breccia ossifera alquanto cospicua.
| 1) GROTTA ATTIVA |
| 1) ESPLORAZIONE COMPLETA |
| 2) CHIUSA: CHIAVI PRESSO GRUPPO SPELEOLOGICO MONFALCONESE AMICI DEL FANTE |
| 2) GROTTA AD ANDAMENTO VERTICALE |
| 3) CHIUSA DALLA SOPRINTENDENZA |
| 4) GROTTA DI INTERESSE ARCHEOLOGICO |
| 5) RILIEVO COMPLETO |
| 6) SEGNALATA ALLA REGIONE PER FUTURA TUTELA |
| NICOLETTIS P., 1978, Analisi chimiche delle acque ipogee del monfalcone se. "Natura Nascosta", Boll. G.S.M. Ass. del Fante, Mo nfalcone, 2: 12-14 |
| COMAR M., 1985, Controllo tettonico sullo sviluppo delle cavita' d el Carso isontino. Atti dell'incontro su "La Speleologia nel monfalconese", Monfalcone dic. 1985, Monfalcone 1986: 27-37 |
| GASPARO F., 1977, Grotte della Venezia Giulia (dal N. 4668 al N. 476 8 V.G.). Suppl. di Atti e Memorie 17, Trieste 1977: 1-24 |
| CANCIAN G., 1975, Il Carso monfalconese: litostratigrafia, tettonica , speleomorfologia e speleogenesi. Grotte d'Italia, s. 4, 5: 5-30, Bologna 1976 |
| NICOLETTIS P., 1979, Il regime idrico del lago di Doberdo' e della fald a carsica del monfalconese. Atti del IV Conv. di Spel, del F.V.G., Pordenone 1 979, Pordenone 1983: 249-256 |
| CANCIAN G., ZOCCHI CANCIAN L., 1979, L'importanza geo-speleologica del Carso di Monfalc one ed i suoi problemi di salvaguardia e di valori zzazione. Atti I Conv. sull'ecologia dei territori carsici, Sagrado apr.1979, Gradisca,La Grafica,1981:247-254 |
| CANCIAN G., 1984, Le grotte del Carso goriziano. In 'Il Carso Isontino', Trieste, ed. LINT 1984: 357-368 |
| DEIURI G., 1974, Note sull'attivita'. Natura Nascosta, Boll. del G.S.M. dell'Ass. del Fante, 1: 1-2, Monfalcone |
| BORDON V., CANCIAN G., PINTAR D., 1985, Ricerche idrologiche nel Carso isontino: risultati preliminari. Atti incontro su "La speleologia nel monfalconese", Monfalcone dic. 1985, Monfalcone 1986: 38-48 |