PRCS 1295
CAVERNA A S DEL MONTE STRAZA

Dati generali

Numero catasto REGIONE F.V.G. 1295
Numero catasto 1- CATASTO STORICO VG 4237
Area geografica CARSO TRIESTINO
Nazione ITALIA
Provincia TRIESTE
Comune Duino aurisina / devin nabresina
Località M.STRAZA
Dislivello 31 m
Sviluppo 365 m
Profondità 31 m
Num. ingressi 1
Pozzo di accesso No
Pozzi interni
Artificiale/Naturale Naturale

Posizione primo ingresso

Quota 96 m
Cartografia CTR 5000 109041
Nome cartografia CTR MALCHINA
Cartografia 1:25000 IGM 40AIIINE
Nome cartografia IGM DUINO
Lat. (WGS84) 45.77785
Long. (WGS84) 13.63727
Lat. gauss 5070291
Lon. gauss 2414065
Lat. eur50 45°46'43,4
Lon. eur50 13°38'17,6
Lat. igme 45°46'37,9
Lon. igme 01°11'06,3
Validità posizione fatta con GPS + targhettature

Rilievi

Tipo rilievo Gruppo Nome Gruppo Data rilievo Eseguito da
Aggiornamento Rilievo GSSG GRUPPO SPELEOLOGICO 'S.GIUSTO' 01-07-1992 GAGLIARDI FURIO
Aggiornamento Rilievo GSSG GRUPPO SPELEOLOGICO 'S.GIUSTO' 01-07-1992 RILEVATORI NON NOTI
Aggiornamento Posizione GEOKARST GEOKARST 01-07-1992 NON SPECIFICATO

Pozzi interni

Profondo Ramo Nome ramo Progressivo
-8 m 1 - 1
-6 m 1 - 2
-8 m 1 - 3

Altri nomi

GROTTA VALENTINA

Descrizione

ACCESSO 1295/4237VG: l'ingresso si trova sul fondo di una grande dolina accanto al nuovo campo sportivo di Visogliano. DESCRIZIONE 1295/4237VG: dopo una piccola caverna d'accesso, la cavità prosegue con un cunicolo interrotto da una scomoda strettoia, alla quale segue una bassa galleria suborizzontale che continua, allargandosi e in leggera pendenza, in direzione N-S. Il suolo della galleria è costituito da sedimenti limosi-argillosi che, in alcuni punti, sono stati ricoperti da uno strato di concrezione calcitica. In questo tratto della cavità (punti del rilievo 5-19) sono stati rinvenuti reperti fossili di mammalofauna, frammenti di ceramiche risalenti ad un arco di tempo che va dal neolitico al periodo romano, ed un'ascia in pietra verde. All'inizio della galleria sono presenti grandi stalattiti, generalmente di colore ocra scuro, per la maggior parte attive, e tozze stalagmiti. Lungo tutto il percorso sono osservabili "scallops", "lineazioni orizzontali di corrosione", "lenti di dissoluzione" e "cupole di corrosione". La galleria si conclude con una strettoia, oltre alla quale si apre una grande sala, alta in media 10m, larga 14m e lunga 30m (punti del rilievo 20-40), ricca di splendide concrezioni eccentriche e cristalline. Da questa si può accedere, con facili risalite agevolate da scale in ferro (punti 40-50), a dei vani laterali, sempre molto concrezionati. Al di sotto della grande caverna si apre una piccola sala, nella quale in periodi di abbondanti precipitazioni le acque di ruscellamento che percorrono la galleria vengono inghiottite da una strettoia (p.33 del rilievo).

Note

1) PROSECUZIONI CERTE
1) GROTTA AD ANDAMENTO SUBORIZZONTALE
2) GROTTA FOSSILE
2) CHIUSA: CHIAVI PRESSO GRUPPO SPELEOLOGICO SAN GIUSTO
3) GROTTA DI INTERESSE ARCHEOLOGICO
4) VINCOLO PAESAGGISTICO L1497/1939 ISTITUITO CON DELIB. GIUNTA REG.13.09.1996 N°4046
5) E' DISPONIBILE, MA NON ANCORA SEGNATA SU CTR LA POSIZIONE FATTA CON GPS DIFFERENZIALE
6) CAVITA'FACENTE PARTE DEL PRIMO GRUPPO DI 280 GROTTE RIPOSIZIONATE SU CTR 1:5000 (CONVENZIONE CATASTO-REGIONE 20-11-98) (1999)

 

Rilievi

Immagini