ACCESSO
La cavità s'apre sotto i fili dell'alta tensione, a breve distanza da un traliccio.
DESCRIZIONE
Pozzo piuttosto stretto nei primi metri, impostato su una frattura che si sviluppa in direzione N-S (10°N, per l'esattezza). A 3-4m di profondità appare abbondantemente concrezionato e ricco di nicchie; da qui, superati un paio di ponti ed un ripiano inclinato, si giunge in una cavernetta, base del pozzo, resa un po' più ampia da una grande nicchia concrezionata e sormontata da un camino. Sul fondo, in direzione W, si diparte un malagevole cunicolo che sbocca in una saletta la cui volta e pareti sono formate da una frana cementata. Proseguendo attraverso uno dei due passaggi (quello più a N è più comodo) nell'argilla e pietre si giunge nel punto più fondo della cavità dove uno scavo è possibile ma è pericoloso.
Nella frana, oltre a varie ossa non identificate, si sono notati resti di pipistrelli; alla base del pozzo erano invece presenti alcune ragnatele e qualche animaletto.
La temperatura alla base del pozzo d'acceso era di 11,6°C.
NOTA
La fessura d'ingresso è segnata come "cavità non identificata" sulla carta al 1000 dell'EZIT.