PRCS 6588
GROTTA DELLE DUE COLONNE

Dati generali

Numero catasto REGIONE F.V.G. 6588
Numero catasto 1- CATASTO STORICO VG 6224
Area geografica CARSO TRIESTINO
Nazione ITALIA
Provincia TRIESTE
Comune Duino aurisina / devin nabresina
Località AURISINA
Dislivello 7.3 m
Sviluppo 12.3 m
Profondità 7.3 m
Num. ingressi 1
Pozzo di accesso Sì
Pozzi interni No
Artificiale/Naturale Naturale

Posizione primo ingresso

Quota 157 m
Profondità ingresso 5.2 m
Cartografia CTR 5000 110054
Nome cartografia CTR SANTA CROCE
Cartografia 1:25000 IGM 40AIIISE
Nome cartografia IGM AURISINA
Lat. (WGS84) 45.74521
Long. (WGS84) 13.68118
Lat. gauss 5066608
Lon. gauss 2417419
Lat. eur50 45°44'45,9
Lon. eur50 13°40'55,7
Lat. igme 45°44'40,4
Lon. igme 01°13'44,4
Validità posizione fatta con GPS

Rilievi

Tipo rilievo Gruppo Nome Gruppo Data rilievo Eseguito da
Posizione GSSG GRUPPO SPELEOLOGICO 'S.GIUSTO' 16-09-2001 MALANDRINO PAOLO
Primo Rilievo GSSG GRUPPO SPELEOLOGICO 'S.GIUSTO' 16-09-2001 PERUZZI E.

Descrizione

ACCESSO: Percorrendo la strada provinciale che da Prosecco conduce ad Aurisina, all’altezza delle due colonne che si trovano all’inizio di questa località, si prende la carreggiata che diparte dal margine destro della strada e la si percorre in direzione Nord per un centinaio di metri, fino a giungere sotto la linea elettrica, all’altezza del pilone contraddistinto dal numero 35; a questo punto ci si dirige ad Ovest lungo la traccia che segue la linea elettrica e dopo poche decine di metri percorsi tra la vegetazione, a ridosso della traccia, sul lato destro, si trova l’imbocco della cavità, coperto da rami e tronchi d’alberi. DESCRIZIONE: Al ritrovamento l’imbocco della cavità era ostruito da pietre e terra. La prima parte del pozzo è stretta ma subito si allarga consentendo una comoda discesa che termina, dopo 5m, in un primo vano (p.to 1), le cui pareti sono riccamente addobbate con stalattiti e fiori di roccia, mentre la parete ovest (p.to 2) è costituita da una grande colata calcitica. Lungo il perimetro di questa stanza si individuano quattro prosecuzioni: In direzione Ovest (p.to 3) si trova un’alta e stretta fessura resa impraticabile dal concrezionamento dopo circa un metro. Verso Nord (p.to 4) diparte un passaggio più profondo e largo del precedente chiuso anch’esso da stalattiti. A Nord Est (p.to 5), si vede un’apertura bassa, dal fondo leggermente in salita e coperto da terriccio. La prosecuzione più interessante si trova ad Est, (p.to 6), dove è stato forzato un passaggio che scende ulteriormente, con un’inclinazione notevole, in direzione N-S per terminare tra concrezioni e terriccio. Verso Sud (p.to 7), infine, parte uno scivolo inclinato di 45° che tra pareti completamente concrezionate conduce al fondo della cavità, costituito da un’altra sala, di dimensioni più piccole rispetto alla precedente, dal soffitto alto e completamente ricoperto da stalattiti. Da qui si diramano due brevi passaggi che nella parte bassa sono transitabili ma che nella parte alta sono quasi chiusi tra le colate e le concrezioni: nessuno di questi due brevi passaggi ha dato adito ad altre prosecuzioni.

Note

1) RILIEVO IN COMPUTER
1) CAVITA' PREVALENTEMENTE VERTICALE
2) ESPLORAZIONE COMPLETA
3) RILIEVO COMPLETO
4) INSERITA IN TOPOL
5) POSIZIONE GPS CON BUONA PRECISIONE

 

Rilievi

Immagini