Si apre sul costone roccioso dell'altipiano di Cemotic che sovrasta il sottostante villaggio. La grotta venne rilevata dalla Commissione Grotte della Società Alpina delle Giulie nel 1921.
È un semplice speco, senza nessuna caratteristica speciale, chiuso all'imbocco da un muro in pietrame a secco, con porta ad arco ed una feritoia di tipo medioevale. L'accesso è difficile, perché dall'insenatura ove questa grotta si apre fra il calcare, viene estratta della ghiaia dal conglomerato, qui incassato certamente dalle acque e perciò man mano che il lavoro di escavo procede, le pareti sottostanti all'antro diventano più ripide e il terreno friabilissimo e senza appigli. Sulle pareti di questa insenatura si scorgono evidenti scanalature, prodotte dall'erosione e corrosione delle acque. Presso la grotta s'innalza una rupe acuminata, in vetta della quale si vedono le rovine del castello, probabilmente dell'XI secolo.