PRCS 2537
ABISSO DI VARCH

Dati generali

Numero catasto CATASTO STORICO FRIULI 1197
Numero catasto REGIONE F.V.G. 2537
Area geografica PREALPI GIULIE
Nazione ITALIA
Provincia UDINE
Comune Stregna
Dislivello 66 m
Sviluppo 28.5 m
Profondità 66 m
Num. ingressi 1
Pozzo di accesso
Pozzi interni
Artificiale/Naturale Naturale

Posizione primo ingresso

Quota 555 m
Profondità ingresso 12 m
Cartografia CTR 5000 067083
Nome cartografia CTR SALAMANT
Cartografia 1:25000 IGM 26IIINE
Nome cartografia IGM STREGNA
Lat. (WGS84) 46.12051
Long. (WGS84) 13.5976
Lat. gauss 5108416
Lon. gauss 2411650
Lat. eur50 46°07'17,0
Lon. eur50 13°35'54,8
Lat. igme 46°07'11,5
Lon. igme 01°08'43,5
Validità posizione fatta con GPS + targhettature

Rilievi

Tipo rilievo Gruppo Nome Gruppo Data rilievo Eseguito da
Primo Rilievo BERT GRUPPO SPELEOLOGICO 'BERTARELLI' 31-03-1974 LEBAN ROBERTO
Aggiornamento Posizione CSIF CIRCOLO SPELEOLOGICO IDROLOGICO FRIULANO 01-01-1998 NON SPECIFICATO

Pozzi interni

Profondo Ramo Nome ramo Progressivo
36 m 1 - 1

Descrizione

ACCESSO La cavità si apre a metà strada fra Tribil di Sotto e Varch, precisamente 215° -300 m da Q.569 di "Oussie". L'imbocco, di forma rettangolare e particolarmente stretto, si apre tra alcune rocce affioranti in mezzo ad una folta vegetazione. Al momento della scoperta era ostruito da alcuni massi che sono stati rimossi. DESCRIZIONE Il pozzo d'accesso di 12 m permette di giungere ad uno scivolo, costituito da argille e detriti, che porta al pozzo interno di 36 m. Il fondo è ricoperto da abbondante materiale clastico che va a formare una china detritica, alta circa 6-7 m, che presenta dei blocchi di frana di rilevante mole, ricoperti da depositi litogenetici ed argille che, nel versante E, li hanno in parte cementati. Andando verso W, invece, lo spessore della china si riduce notevolmente e i depositi litogenetici vanno scomparendo; si possono invece osservare segni del dilavamento delle acque di percolazione. Alla base del pozzo, sul versante Est, è possibile osservare una stalattite di colore bruno rossastro ed alcune stalagmiti; queste sono solo in parte allo stato attivo e alcune croste di concrezioni sono ormai senili. Scendendo tra i blocchi si raggiunge una stanzetta, lievemente concrezionata, e, da questa, sempre tra i massi, si giunge al punto più profondo della cavità. Da qui è possibile vedere un proseguimento, sondato circa 5 m, e la presenza d'acqua. Questa probabilmente proviene, durante i periodi di pioggia, dalla vallecola che nasce dalla strada soprastante, molto vicino a questo punto. I depositi alluvionali (argille) sono abbondanti. La cavità è impostata su di una diaclasi. NOTA CSIF (1998): LA GROTTA E' USATA COME DEPOSITO DI CAROGNE DI ANIMALI.

Note

1) GROTTA AD ANDAMENTO VERTICALE
1) RILIEVO COMPLETO
2) GROTTA FOSSILE / ATTIVA
2) ESPLORAZIONE COMPLETA
3) INQUINATA
4) PROSECUZIONI INACCESSIBILI