ACCESSO: la grotta si trova a lato di una carrareccia, a poca distanza dalla Strada Statale n.202. DESCRIZIONE: un breve scivolo finisce sull'orlo di un salto subverticale che conduce sulla sommità di un'erta china detritica; questa scende contenuta tra le pareti, intensamente concrezionate, di una galleria alta e stretta, sbarrata ad un certo punto da un risalto verticale, la cui risalita è piuttosto difficoltosa. Sull'altro lato due brevi salti portano al fondo della cavità, dove si apre una fessura impraticabile. La grotta probabilmente era un antico inghiottitoio, le cui caratteristiche successivamente sono state in parte dissimulate da poderose formazioni calcitiche.
| 1) RILIEVO COMPLETO |
| 1) GROTTA AD ANDAMENTO ORIZZONTALE E VERTICALE |
| 2) GROTTA FOSSILE |
| 2) ESPLORAZIONE COMPLETA |
| 3) PROSECUZIONI INACCESSIBILI |
| Ramo | Nome ramo | Profondità (m) |
|---|---|---|
| 1 | - | 9 |
| GARIBOLDI I., 1926, Catalogo delle cavita' carsiche della Venezia Giul ia. Istituto Geografico Militare, Firenze 1926: |
| BOEGAN E., 1930, Catasto delle Grotte Italiane. Fascicolo I: Grotte della Venezia Giulia. Istituto It. di Speleologia ed., Trieste 1930: 1-129 |
| BERTARELLI L.V., BOEGAN E., 1926, Duemila Grotte. Ed. T.C.I., Milano 1926: 1-494; rist. anast. Fachin ed., Trieste 1986 |
| MAUCCI W., 1959, Lo stato attuale del catasto speleologico della Ve nezia Giulia (Grotte del Carso triestino). Rassegna Speleologica It., 11 (4): 190-219 e Boll. della Soc. Adr. di Sc. Nat., 51: 149-186 |