ACCESSO
La caverna s'apre fra i paletti 19 e 20 della linea elettrica minore (più vicino al secondo), non lontano da un'ampia, anche se non profonda, dolina, in direzione SE.
DESCRIZIONE
Dopo una breve discesa la cavità si biforca: a NE prosegue, sempre molto bassa, in leggera salita, a S scende ancora per un po', sino a terminare con uno stretto pertugio fra terra e volta. Nelle parti più interne si notano concrezioni.
NOTA: la grotta deve il nome al fatto che nel suo interno sono stati rinvenuti moltissimi paletti che delimitavano le aree indagate per conto dell'EZIT, dal geofisico.