ACCESSO 1418/4364VG: seguendo la strada che da Selz porta a Doberdò, si prende la seconda carrareccia a destra della curva che immette sull'altopiano. Ad un bivio si segue per 150m la strada di sinistra, che porta verso il Vallone di Gorizia e quindi si piega a SE per circa 200m. Si costeggia una dolina a destra della strada e si procede in direzione di un'altra dolina di maggiori dimensioni sul cui lato occidentale si apre l'angusto imbocco del pozzo. DESCRIZIONE 1418/4364VG: al momento della scoperta l'imbocco del pozzo era una fessura di pochi centimetri aperta tra due massi di un campo solcato; a due metri di profondità un ripiano di detriti incastrati tra le pareti concrezionate costringe a passare in una nicchia laterale, dal ripido suolo argilloso e dalle pareti molto friabili.
| 1) CAVITA' PREVALENTEMENTE VERTICALE |
| 1) ESPLORAZIONE COMPLETA |
| 2) RILIEVO COMPLETO |
| 2) GROTTA FOSSILE |
| CANCIAN G., 1979, Analisi morfologica delle grotte del Carso gorizia no. Atti I Conv. sull'Ecologia dei territori carsici, Sagrado apr.1979, Gradi sca, La Grafica, 1981: 69-78 |
| MARINI D., 1965, Contributo al Catasto speleologico della Venezia G iulia. Alpi Giulie, 60: 56-70 |