DESCRIZIONE: l'ingresso è un portale alto tre metri, situato in un'ampia dolina, dal quale scende un primo pozzo con notevoli tracce di corrosione sulle pareti; ad esso fa seguito un altro salto di uguale misura. La cavità si trova al centro di un vasto impluvio ed è tuttora un inghiottitoio che capta le acque meteoriche, le quali, come rivelano i residui vegetali abbandonati sulle pareti, allagano interamente sia il pozzo interno sia la parte basale del pozzo d'accesso.
| 1) PROSECUZIONI POSSIBILI |
| 1) GROTTA FOSSILE / ATTIVA |
| 2) GROTTA AD ANDAMENTO VERTICALE |
| Ramo | Nome ramo | Profondità (m) |
|---|---|---|
| 1 | - | 9.7 |
| CANCIAN G., 1979, Analisi morfologica delle grotte del Carso gorizia no. Atti I Conv. sull'Ecologia dei territori carsici, Sagrado apr.1979, Gradi sca, La Grafica, 1981: 69-78 |
| GARIBOLDI I., 1926, Catalogo delle cavita' carsiche della Venezia Giul ia. Istituto Geografico Militare, Firenze 1926: |
| BOEGAN E., 1930, Catasto delle Grotte Italiane. Fascicolo I: Grotte della Venezia Giulia. Istituto It. di Speleologia ed., Trieste 1930: 1-129 |
| BERTARELLI L.V., BOEGAN E., 1926, Duemila Grotte. Ed. T.C.I., Milano 1926: 1-494; rist. anast. Fachin ed., Trieste 1986 |