ACCESSO La cavità si trova a circa 150m, in direzione SSW, dalla Cima del Picut; l'ingresso è visibile da lontano e misura 15 X 5m. DESCRIZIONE Alla base del pozzo iniziale, verso S, sprofonda un pozzo cieco (P4) mentre sul lato W si trova una strettoia che immette in una serie di cavernette collegate da esigui passaggi. Superata una frana, si giunge in una sala che comunica all'esterno tramite un'apertura sulla volta. Verso N s'inoltra uno strettissimo meandro, non del tutto esplorato, che si sviluppa a pochi metri dalla superficie; in un punto di questo uno stretto pertugio comunica con l'esterno.
| 1) PROSECUZIONI INACCESSIBILI |
| 1) GROTTA AD ANDAMENTO ORIZZONTALE E VERTICALE |
| 2) RILIEVO COMPLETO |
| 3) ESPLORAZIONE COMPLETA |
| Ramo | Nome ramo | Profondità (m) |
|---|---|---|
| 1 | - | 4 |
| 1 | - | 3 |
| BENEDETTI Gianni, 1982, Attività del Gruppo Triestino Speleologi sul Monte Canin (Alpi Giulie Occidentali) negli anni 1979-1980. Atti del II Conv. Triveneto di Spel., Monfalcone dicembre 1982: 107-125. |
| GUIDI Pino, NUSSDORFER Giacomo, 1983, Contributo al Catasto delle grotte del Friuli. Suppl. n. 14 di Atti e Memorie della Comm. Grotte "E. Boegan", Trieste 1983: 1-62. |
| GRUPPO TRIESTINO SPELEOLOGI, 1980, Monte Canin: novità e aggiornamenti. Speleologia, 4: 56, Milano dic. 1980. |
| -, 1980, Relazione di attività del G.T.S. (ottobre 1979-ottobre 1980). Atti del I Congr. Triveneto di Spel., Treviso 6/8 dicembre 1980: 101. |