ACCESSO L'ingresso della cavità, ampio 4 X 4m, s'apre alla base di una paretina rocciosa. DESCRIZIONE Alla base del pozzo iniziale c'è una strettoia che dà accesso al pozzo interno, profondo 14m. Questo è impostato su una frattura che si sviluppa in direzione SSW-NNE e, al momento dell'esplorazione, era caratterizzato da un grosso cumulo di neve e concrezioni di ghiaccio. Sul fondo, a - 17, non fu possibile proseguire ulteriormente tra neve e roccia a causa delle esigue dimensioni.
| 1) GROTTA AD ANDAMENTO VERTICALE |
| 1) ESPLORAZIONE COMPLETA |
| 2) NEVE DI FONDO |
| 3) RILIEVO COMPLETO |
| 4) PROSECUZIONI INACCESSIBILI |
| Ramo | Nome ramo | Profondità (m) |
|---|---|---|
| 1 | - | 14 |
| BAGLIANI Furio, NUSSDORFER Giacomo, 1984, Aggiornamenti al Catasto delle grotte del Friuli (dalla 1901 alla 2100). Suppl. n. 16 di Atti e Memorie della Comm. Grotte "E. Boegan", Trieste 1984: 1-52. |
| -, 1984, Attività 1982. Bollettino del Gruppo Triestino Spel., 4: 3-4, Trieste 1984. |
| BENEDETTI Gianni, 1984, Attività del Gruppo Triestino Speleologi sul Monte Canin (Alpi Giulie Occidentali) negli anni 1981-1982. Bollettino del Gruppo Triestino Spel., 4, 1984: 21-29, Trieste. |